Succulenta Pizza!!!


La adoro, ne devo stare lontana perché non resisto alla sua croccantezza, alla mozzarella che si scioglie e si unisce al pomodoro in una estasi di sapori che solo l’area mediterranea può offrire. Parlo della PIZZA ragazzi! La pizza italiana, non quella improponibile di Pizza Hut a Londra, dove ti portano la baguette francese tagliata in due, ci mettono l’aglio in polvere e l’origano e ti dicono che è bruschetta italiana. Non parliamo poi dei Cinesi che ora si improvvisano anche pizzaioli, non si capiva se era una entità aliena catturata e cucinata o semplicemente uno dei tanti giocattoli di importazione sciolti nel microonde e poi spalmato di sugo cinese e di mozzarella alla diossina fumante con tracce di policarbonato di sodio e gocce di mercurio fuorilegge. La pizza fatta a regola d’arte è lo veneriamo. Che sia Egiziano, Etiope o della Garbatella la pizza la deve saper fare bene e guai se mette l’olio di palma al posto dell’olio di oliva, non c’è low cost che tenga, cineseria, da magnà deve essere bono, pena l’esclusione della pizzeria. Hai voglia riconvertirli a kebabbaro, l’italiano sopporta tutto, ma non gli dare le “sole” con il cibo!

Ora. E’ giunto il momento di spiegare a tutto il mondo come faccio la pizza quando il mio “spacciatore di pizza al taglio” preferito è chiuso! Parlo di “Pizza Luigi” a Via Federico Nansen a Roma, in zona Ostiense/Piramide!

La ricetta è simile a quella del pane fatto in casa. L’unica modifica è la lavorazione e la lievitazione. La dose è abbondante. La pasta che avanza, stendetela, datele una forma rettangolare, che una volta scongelata sarà più facile da stendere, avvolgetela in carta forno e congelatela .

 

BASE PER PIZZA

1 kg. di farina Manitoba o preparati per pizza (eviterei la farina 00, poi fate voi)

1 litro di acqua frizzante

25 g. di lievito di birra

mezzo cucchiaino di zucchero

2 cucchiai di olio

Forno a 250° preriscaldato e poi circa 30 min. per la cottura. Dipende dallo spessore che date.

Per lavorare l’impasto e non sporcare tutto, vi ricordo di utilizzare una capiente insalatiera e poi passare al piano di lavoro.

Versare 800 g. di farina, e mettete da parte 200 g. che andrà aggiunta nel caso la pasta risultasse troppo collosa. Sciogliete in poca acqua tiepida  un cubetto di lievito (25 g.)  e aggiungete il mezzo cucchiaino di zucchero e l’olio.

ATTENZIONE A NON AGGIUNGERE L’ACQUA TUTTA INSIEME. Versatela poco per volta, è probabile che non vi occorra tutto il litro di acqua.

Lavorate con forza l’impasto sul piano di lavoro. Spolverate con farina man mano che lavorate, l’impasto risulterà omogeneo e molto elastico se avete seguito i passi. Aiutatevi con la farina messa da parte in precedenza.

Una volta lavorato per bene l’impasto, riponetelo nell’insalatiera, coprite con un panno e mettete a lievitare in un posto caldo per un paio di ore. Il forno va benissimo.

Passate le due ore, lavorate di nuovo la pasta e mettete a lievitare per un’altra mezz’ora.

L’impasto ben fatto risulta elastico e non aderisce alle mani. Potete guarnire come più vi piace. Potete ad esempio fare la parmigiana. Stendete il pomodoro, l’olio il sale, e poi le melanzane tagliate finissime, sale e poi in forno. A metà cottura mettete la mozzarella ed il parmigiano, infornate di nuovo a 250° con forno ventilato e finite di cuocere. Vi mostro alcuni esempi di pizza che ho cucinato sere fa, una con le patate e l’altra con le melanzane alla parmigiana.

Buona Pausa Golosa a tutti

 

 

 

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