Le cose belle della vita: cinema fotografia e cibo #CFC


#CFC Una sigla per indicare tre cose che mi fanno stare bene: il cinema, la fotografia ed il CIBO. Il Cibo lo scrivo a caratteri cubitali, perché ragazzi, siamo italiani e siamo nati con il culto del cibo, secondo perché a me piace “magnà” come diciamo a Roma, ma non tutto, un certo tipo di cibo, e mi piace guardare un certo cinema ed osservare una certa fotografia. Bisogna circondarsi di cose belle, andarle a cercare, altrimenti osserviamo sempre il peggio di ciò che ci circonda.

Se volete passare una giornata veramente diversa dalle solite , abitate a Roma o siete in vacanza o state programmando un viaggio a Roma, vi consiglio di fare un giro che unisce fotografia, cinema e gola. Se volete vedere la mostra fotografica di Steve McCurry all’interno degli Studios di Cinecittà, dovete fare in fretta, perché chiuderà i battenti il 20 settembre 2015. Se non farete in tempo e volete organizzare per un altro giorno, niente panico, perché gli Studios rimarranno aperti.

Prendete la metro A dalla stazione Termini e scendete a Cinecittà, attraversate e siete arrivati. Ricordatevi di munirvi di calzature comode, c’è tanto da camminare. Decidete che giro volete fare, se quello breve oppure con la guida – se volete vedere i set cinematografici la guida è obbligatoria – i costi sono variabili. Ripercorrerete la storia del nostro cinema, un po’ vi emozionerete a guardare le foto degli attori scomparsi o ancora vivi.

Finito il giro, avrete fame no? Ci vogliamo concedere una meritata pausagolosa?

Così mentre guidavamo verso casa, mi è capitato di scovare una buona pasticceria/gastronomia siciliana – Delizie di Sicilia – proprio su via Tuscolana in direzione di Cinecittà.

Il personale è stato “discretamente gentile” (consiglio ai proprietari di migliorare il rapporto con il cliente), i piatti della tradizione siciliana a portare via sono quelli: arancine, fritti vari, calzoni fritti o al forno ripieni di verdure o salumi. Certo, in Sicilia ho mangiato uno street food fantastico e vario, ma dobbiamo considerare che Roma non è la Sicilia, quindi approcciate con la consapevolezza che non si può avere tutto. Passiamo ai dolci. Il loro punto forte per me sono i dolcetti alla pasta di mandorle, che ho assaggiato nella variante con pistacchi – erano soffici ed umidi al punto giusto – devo dire che la crema di ricotta al pistacchio presente nei cannoli mignon è migliore della crema alla ricotta tradizionale che non mi ha fatto impazzire. Il babà era molto buono, ed anche la cassatina, ingredienti freschi. La nota dolente sulle paste morbide, è un eccesso di zuccheri, che a mio avviso copre molto il sapore nel suo insieme. Mi è capitato in diverse zone della Sicilia di assaggiare gli stessi dolci e scoprire che le dosi di zucchero erano diverse da città a città.

Hanno una ricca scelta di torte siciliane, una che vi consiglio di acquistare è la sette veli. Allora pensateci a questo itinerario anche in previsione del Giubileo, buona pausagolosa!

 

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