I disonorati del Movimento 5 stelle per Enrico Mentana


Enrico Mentana, poco fa ha scritto su Facebook un post molto interessante. Ci dice la sua sul documento fatto firmare ai prossimi candidati a sindaco di Roma, e pubblicato e non smentito dal giornalista Iacoboni.

Approvo e sottoscrivo quello scritto da Enrico Mentana, uno dei pochi giornalisti che stimo.

Invece di stare a discutere e stracciarsi le vesti per la libertà di coscienza annunciata da Grillo per i parlamentari 5 stelle sul ddl Cirinnà (che ci sta sia come posizione generale sia come scelta di tattica politica), le anime belle del web e del giornalismo farebbero meglio a preoccuparsi e molto per quel decalogo per i candidati M5S al comune di Roma rivelato sulla Stampa da Iacoboni e fin qui non smentito da nessuno. Un codice d’onore che disonora chi l’ha scritto e chi dovrebbe accettarlo. Soprattutto in un punto: «Il candidato accetta la quantificazione del danno d’immagine che subirà il M5S nel caso di violazioni dallo stesso poste in essere alle regole contenute nel presente codice e si impegna pertanto al versamento dell’importo di150mila euro, non appena gli sia notificata formale contestazione a cura dello staff coordinato da Beppe Grillo e Gianroberto».
Ma anche altri punti contribuiscono a disegnare un ruolo del tutto subordinato degli eletti al gruppo di gestione del Movimento, molto al di là della logica di delega debole già nota tra i grillini fin dalle passate elezioni. Vediamoli. 9b: “Il sindaco, ciascun assessore o consigliere assumono l’incarico etico di dimettersi qualora sia ritenuto inadempiente al presente codice con decisione assunta da Beppe Grillo o Gianroberto Casaleggio o dagli iscritti M5S mediante consultazione online». 7b: «Le proposte di nomina dei collaboratori dovranno preventivamente esser approvate dallo staff coordinato dai garanti del M5S». 4a: «Lo strumento ufficiale per la divulgazione delle informazioni e la partecipazione dei cittadini è il sito www.beppegrillo.it/listeciviche/roma». 4b: «lo staff della comunicazione sarà definito da Grillo e Casaleggio in termini di organizzazione, strumenti, scelta dei membri; dovranno coordinarsi col Gruppo comunicazione al Parlamento». 2b: «Le proposte di atti di alta ammini-strazione, e le questioni giuridicamente complesse verranno preventivamente sottoposte a parere tecnico legale a cura dello staff coordinato dai garanti del M5S».

 

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