Come Pd e Sel fanno campagna elettorale a scrocco


Vi racconto cosa succede alla Garbatella. So che mi leggete in Canada, Usa, addirittura in Iran – tutti italiani espatriati? – quindi vi descriverò cosa accade realmente in un quartiere di Roma che ha poco di idilliaco, sopratutto quando parliamo di gestione politica.

DSC_0387Ero ad una assemblea organizzata dall’VIII Municipio stasera, aperta a tutti, non partitica. C’erano molte associazioni di mia conoscenza spostate a sinistra e non ho visto l’ombra di altri partiti, nemmeno un attivista passato per caso, o forse si, il solito Lupardini del Movimento 5 stelle, amico di tutti.

La sinistra al completo (Sel e PD) a presiedere la manifestazione organizzata dalla presidenza Municipio VIII il cui territorio è vastissimo, solo Garbatella ha circa 45,000 abitanti, e difficilmente qua la gente cambia abitudini e voto, questo la sinistra lo sa bene e da anni fa una politica che rispetta la tradizione e volutamente è ferma a quando è stata scritta la Costituzione; sbandieravano stasera obiettivi raggiunti incredibili, i feedback che mi arrivano da parte delle persone sul territorio che non orbitano intorno alla demagogia Sel e PD sono decisamente diversi.

Catarci stasera parlava di morale ed onestà e di come hanno cercato in questi 10 anni di reggenza a cambiare le cose (Catarci è Re del Municipio VIII dal 2006 e pare intenda candidarsi di nuovo alla reggenza, sarebbe il terzo incarico, ce se famo anziani tutti!), è come se Cicciolina spiegasse al suo parterre che è ancora vergine. Poi con il foglio in mano ci raccontava a noi blogger e qualche giornalista presente tra la grande folla delle porchettate e bruschettate estive alla villetta da Sel, i grandi risultati raggiunti; naturalmente tutto merito suo, del Chàvez de noantri. Il lavoro di altri che non appartengono alla sua compagine politica, irrisorio.

Bisogna essere presenti in maniera capillare su un territorio con uomini e mezzi, costantemente e da anni, senza stancarsi mai di tessere, stringere mani, sorridere, ascoltare, sopportare, confrontarsi. Bisogna darsi da fare, la politica è un vero lavoro checché se ne dica e in questo SEL e PD sono stati formidabili, delle vere gocce cinesi.

PD e SEL insieme stanno costruendo un patto d’acciaio teso a sconfiggere le altre forze politiche che si affacciano sulla scena minacciose, e Garbatella è un territorio ambito perché qua ci sono voti, voti, voti golosi. Non fatevi ingannare SEL e PD si amano e mai sognerebbero di osteggiarsi. Garbatella è abitato da moltissimi anziani che sappiamo essere abitudinari e sappiamo come SEL e PD siano presenti nei centri anziani da anni, gli unici che ho visto visitare i centri anziani, come se altri partiti non esistessero o a questi ultimi venisse interdetta l’entrata.

Chiunque interpellato da me, di qualunque schieramento che non fosse PD o SEL, mi hanno sempre risposto: Ma che scherzi, nel centro anziani non ci possiamo entrare, ma sei matta?

E che cavolo è diventato l’VIII Municipio, il Cile anni 70 di Pinochet?

Il Municipio come istituzione da me osteggiato e criticato, rimane un centro di potere politico territoriale che ha una certa importanza, ecco perché nonostante i consiglieri guadagnino molto poco in gettoni presenza, cerchino di entrare. Rari i casi di consiglieri di altri schieramenti che si adoperano per il territorio. Ribadisco una cosa, solo di gettoni presenza riservati ai consiglieri, il Municipio ci costa circa 300 mila euro all’anno. Se vi fosse una utilità ne spenderei anche il doppio, ma visti i risultati pari a zero è una spesa che si potrebbe rivedere.

Nessun partito politico o Movimento 5 stelle con tutte le buone intenzioni potrà conquistare il territorio dell’VIII – SCORDATEVELO – stasera ho assistito ad una vera e propria campagna elettorale PD/SEL mascherata da evento aperto a tutti targato con logo Municipio VIII Storie#PerRoma: sport, cultura, orti urbani, street art, protezione civile, associazionismo, antifascismo, scuola, coworking, fab lab, ecc. Le solite associazioni da me conosciute che si attaccano alla “zinna municipale” per trarre qualche vantaggiuccio ed altre invece estromesse. Ah, che grande democrazia partecipata!

In prima fila c’erano:

  • Massimiliano Smeriglio SEL braccio destro di Zingaretti alla Regione Lazio
  • Roberto Giachetti candidato sindaco PD
  • Enzo Foschi candidato PD alle primarie per la poltrona a Sindaco dell’VIII municipio
  • Gianluca Peciola consigliere comunale uscente di SEL, forse candidato a qualcosa?
  • Carla Di Veroli ex assessore PD dell’VIII Municipio e tanti altri esponenti di PD e SEL presenti in aula grandi e piccoli nomi, inutile elencarli tutti. Insomma c’erano quelli che contano e sopratutto c’era un candidato a Sindaco di Roma e uno a sindaco di Municipio. Perché non c’erano: Morassut, Marchini, Raggi, Bertolaso e tutto il cucuzzaro?

Consiglio ai partiti esclusi o non informati dalla presidenza del Municipio, di farsi sentire!

Più che un incontro aperto a tutti sembrava di essere nella sezione di uno di questi partiti, l’unica eccezione è stata una testimonianze di una associazione, che ha il merito di essere conosciuta da voi tutti ed è Rifugio Agar che accoglie donne vittime di violenza ed il buon Don Luigi D’Errico – ha tenuto a sottolineare che sono apartitici – ci ha fatto immergere nel dolore di queste povere donne che oltre ad essere vittime, a mala pena riescono ad integrarsi in società con l’impossibilità di trovare una occupazione dignitosa in breve tempo, e la libertà di poter abitare da sole e poter gestire se stesse ed i figli dopo anni di botte dal marito. L’associazione  si autofinanzia, ha costruito 6 stanze con bagno dove queste donne in grande difficoltà soggiornano da sole o con i loro figli. A tale proposito invito chi ha possibilità economica a dare una mano.

Penserete: ma che male c’è ad invitare dei candidati politici in piena campagna elettorale per le Elezioni amministrative di ROma 2016 in una assemblea cittadina patrocinata dall’VIII Municipio?

Rispondo: perché non c’erano gli altri partiti presenti? Sono stati invitati i consiglieri? Perché questi ultimi erano assenti?

Il male esiste e spesso ha sembianze umane. Sono una cittadina che vive in una fogna di quartiere, dove regna l’incuria, gestito da un feudatario ed i suoi vassalli, che hanno delineato confini geografici precisi che nessuno può varcare e certe operazioni passano anche come “benefiche”. Un feudatario che ha un grande potere ma zero soldi per amministrare un’area immensa, con alberi che ti cadono in testa e voragini ovunque, ma il Chàvez de noantri pensa a sponsorizzarsi e radicarsi sul territorio, se non lui, gli altri. Da Piazza Sauli fino al Palladium è tutto territorio occupato e guai a fiatare, se osi chiedere sei automaticamente “fascista”! Nemmeno avere l’onore di avere Salvini qua che voleva vedere la Garbatella e mandarlo a fare in culo di persona, visto che la Lega a fine anni 90 quando lavoravo a nord mi diceva : terrun ci rubi il laur! Niente, i centri sociali mi hanno tolto anche questa grande opportunità!

E’ un modo di esercitare il potere alla Hugo Chávez che non mi piace e ci deve mettere in allarme. Questo ultimo sembrava un grande politico vicino al popolo. A Lisbona conobbi un signore venezuelano che mi raccontò che le cose erano ben diverse da come venivano raccontate all’esterno dalla stampa estera. Chàvez usava il suo potere intimidendo la gente, aveva tolto i terreni ai proprietari con la forza, e invece nei centri sociali italiani Chávez passa come un eroe del comunismo. Diversi punti di vista. Che poi pensandoci bene Catarci ci somiglia pure a Hugo Chávez! 🙂

Guardate qua: SEPARATI ALLA NASCITA!

Sono contrariata perché Catarci si attribuisce il merito di tutto, aver aperto ben 4 parchi, tra cui quello di Capitan Bavastro che era già manutenuto, e regalato dal consorzio Paparozzi alla cittadinanza, e noi blogger e giornalisti ci lavorammo tanto per farlo aprire dopo la sua inaugurazione, ed io stessa a dicembre del 2013 fui ricevuta da Catarci nel suo studio di Via Benedetto Croce, proprio per parlare della chiusura ingiustificata di un parco che doveva essere riconsegnato a tutta la cittadinanza.

In realtà quando ero nel 5 stelle ebbi modo di incontrarlo più volte in varie occasioni, avevo la speranza che cambiasse il suo modo di approcciare, aprire il dibattito politico a tutte le forze politiche, ed avevo suggerito di fare una assemblea pubblica cittadina con tutti i partiti, creare una bella palestra dialettica, dove far venir fuori tutto, ma proprio tutto e poi trovare soluzioni e cercare proposte tra le persone. Non lo ha mai fatto e la cosa è caduta là. Strano vero?

No, non è strano. La Sinistra dell’VIII detesta il Movimento 5 stelle perché non si è fatto amare, quest’ultimo negli anni non ha mai fatto nulla per smentire la sua deriva destroide ed un modo di fare politica ultimamente un po’ demenziale e attaccabrighe, come è successo sabato scorso davanti il portone del Centro Sociale la Strada, dove il M5s carinamente ha deciso di chiedere una occupazione del suolo pubblico. Il 5 stelle ha fatto un po’ L’Israele della situazione, andando a rompere i coglioni sulla Striscia di Gaza e si aspettava anche popcorn e coca cola.

E’ stato penoso vedere un video messo on-line dove alcuni attivisti del 5 stelle si attaccavano con uno dei ragazzi del centro sociale la Strada per motivi legati a dove avevano posizionato il banchetto, a questo ultimo non sembrava vero poter provocare una zuffa verbale e dimostrare la supremazia linguistica; il canuccio che rivendicava di aver “pisciato” sul territorio e guai se altri cani osavano andare a fare pipì al suo angoletto.

Ma dove siamo? Ma dove abitiamo? Ma quale Garbatella bella, sto quartiere è n’cesso, un incubo ormai. E’ lontano secoli quel quartiere che conoscevo io quando tutto funzionava a meraviglia, poi è arrivato Andrea Catarci e conosciamo tutti la storia!

Mettetevi in pace signori, questo territorio è stato già conquistato, il feudo Garbatella è inespugnabile! Ora abbiamo anche la pubblicità di Eataly sulle mappe del Municipio – pessimo esempio di come si sia integrato nel territorio. Il PD sta lentamente conquistando ogni centimetro quadrado di questa area e non potrete farci niente.

FATE LE STRADE, NON LE ASSEMBLEE!

 

 

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3 risposte a Come Pd e Sel fanno campagna elettorale a scrocco

  1. Magari, sono semplicemente i paesi dai quali ti “infilano” la pubblicità sotto i post (vai su I.E e te ne accorgerai 😉 Mi sa che tutto il mondo è paese e dove c’è da “scroccare” si scrocca alla grande, sono tutti specialisti in questo. Un abbraccio Paola, sei un mito ❤

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    • Paola ha detto:

      Libera ciao 🙂 Purtroppo il territorio è occupato da anni. Gli altri partiti si sbracciano tanto ma poi finite le elezioni e i proclami se la danno a gambe. Sono circa 50 anni che qua da noi esiste il partito comunista, poi altri attori politici di sinistra che governano, e non c’è alcuna possibilità di cambiamento. Almeno avessero portato dei vantaggi a questo quartiere, la pulizia e quanto altro, magari. Le cose sono peggiorate tantissimo e ieri parlavano di una crisi morale, di cui sono responsabili soprattutto i partiti politici. Non lo dimentichiamo, l’Italia è in queste condizioni disastrose per colpa della politica che abbiamo messo là noi 😉 ti mando un abbraccione
      Paola

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